Bagno La Perla Lido di Camaiore

Una settimana in Versilia tra mare, tappe gourmet e relax

Cosa fare una settimana in Versilia se si è alla ricerca di una vacanza slow, buon cibo e cultura? Sono rientrata pochissimi giorni fa da una vacanza sulle coste versiliesi e vi racconto le mie giornate tra luoghi di un glamour d’antan, soste gourmet e tuffi nell’arte.

Quando si pensa alla Versilia di solito vengono in mente le scene di “Sapore di mare”: è un ritratto dell’Italia dei favolosi anni ’60, anni di ritorno alla vita, anni di benessere e di ripresa dalle brutture che la Seconda Guerra Mondiale aveva lasciato. La Versilia di quel tempo pullulava di personaggi famosi: Eugenio Montale, Ezra Pound, Salvatore Quasimodo, Carla Fracci, Carmelo Bene, Lydia Mancinelli, imprenditori come Pietro Barilla e tantissimi altri tra cantanti, artisti, attori, poeti.

Oggi è ancora meta di personaggi in vista, ma non è questa l’anima della Versilia che sto per raccontarvi. Più che di mondanità vi parlerò di giornate lente, letture estive, gite culturali e indirizzi gustosi.

Spiaggia a Lido di Camaiore in Versilia

Dove alloggiare

Nella scelta dell’hotel (e non solo) bisogna essere strategici. La Versilia non è nota per essere una meta low cost, tanto che un recente articolo de La Stampa ha incluso un paio delle sue spiagge tra le più care d’Italia. Ci sono boutique hotel da sogno come Villa Grey a Forte dei Marmi, ma in alta stagione le tariffe per una settimana possono risultare un po’ proibitive.

Così io e Mr.P (il mio lui) abbiamo scelto un’alternativa più accessibile: un tre stelle proprio di fronte al mare, rinnovato lo scorso anno. La nostra base è stata L’Hotel Giulia a Lido di Camaiore, un hotel a conduzione familiare dallo stile fresco e con personale molto gentile.

La colazione, e in generale i pasti, viene sempre servita in veranda. Dopo un anno di lontananza dal mare. è stato molto rilassante svegliarsi e bere un caffè all’aperto ma al riparo dal sole. Causa nostra prenotazione last minute, non siamo riusciti ad avere una camera vista mare ma ci ripromettiamo di organizzarci per tempo per un’occasione futura.

Colazione all'Hotel Giulia a Lido di Camaiore

Dove andare al mare?

Le spiagge della Versilia sono amplissime. La porzione di Tirreno da cui provengo, a nord di Roma, non ha spiagge così lunghe e questo aspetto mi ha un po’ sorpresa. Noi ci siamo affezionati ai colori vitamici e all’accoglienza del Bagno Mongioia, uno dei due stabilimenti convenzionati con il nostro hotel. Abbiamo però anche esplorato un po’ i dintorni e vi segnalo altri due indirizzi: il Bagno Batigia e il Bagno La Perla.

Bagno Mongioia Lido di Camaiore

Le cabine del Bagno Batigia

Dove mangiare?

Io e Mr.P amiamo provare diversi ristoranti e cerchiamo sempre di scegliere posti che abbiano menu adatti anche a chi è celiaco o intollerante ad alcuni alimenti. Mangiare è una cosa seria e alle nostre vacanze, soprattutto quelle italiane, chiediamo del buon cibo! Cosa non scontata, soprattutto nelle località turistiche. La caccia ai ristoranti ci ha portato delle belle sorprese: torno dalle vacanze con alcune ricette che non conoscevo e che, come i paccheri alla trabaccolara, hanno conquistato il mio cuore. Ecco i miei cinque indirizzi preferiti:

SALE SCIOCCO

Il nome è divertente, un ossimoro concettuale se ho interpretato bene. Il pane “sciocco” in Toscana è il pane senza sale e qui abbiamo un nome che sa di “sale non salato”. Si mangia all’ombra delle palme del Bagno Giangrandi adiacente, su tavoli bianchi apparecchiati con runner sui toni dell’azzurro. L’ambiente è semplice e accogliente e dal menu, senza ombra di dubbio, vi consiglio di ordinare i paccheri alla trabaccolara e il pescato del giorno all’isolana. Tra i punti di forza del Sale Sciocco la carta dei vini… non a caso è anche champagnerie! Noi ci siamo tornati una seconda volta per pranzo.

Viale Europa 76 – Lido di Camaiore – Sito web Sale Sciocco

Paccheri alla trabaccolara ristorante Sale Sciocco

I GIUSTI

La nostra prima cena in Versilia, un ristorantino in località Secco che si allontana dai viali a mare. Per raggiungerlo avrete bisogno della macchina perché si trova al di là dell’Aurelia, in direzione Marina di Pietrasanta. D’estate si mangia nel dehor tra piante di pomodoro e rosmarino. Il menu è costruito secondo “mare permettendo” e alcuni piatti, come il carpaccio di branzino con olio gentile e battuta di pomodoro al basilico, sono disponibili solo su ordinazione. Chiedete qual è il pescato del giorno e gustatelo con contorno di verdure e patate strascicate: noi abbiamo fatto il bis!

Piazza Immacolata 2 – Camaiore – Sito web I Giusti

Ristorante I Giusti Camaiore

MATTEUCCI & CO

Questo localino è più un bistrot con cucina che un ristorante vero e proprio. Non è sulla spiaggia ma questo aspetto lo preserva dall’assalto dei turisti. Frequentato da local, è ottimo per un aperitivo o per una cena leggera. Nella prima versione, consiglio un calice di Vermentino di Bolgheri e un tagliere di salumi; nella seconda provate la loro parmigiana perché è “una cosa esagerata”! Anche qui siamo stati due volte, a cena e poi per un aperitivo al tramonto.

Piazza Principe Umberto 3/C – Lido di Camaiore – Pagina Facebook Matteucci & Co

Aperitivo da Matteucci & Co a Lido di Camaiore

Dehor di Matteucci & Co a Lido di CamaioreLA RISACCA C/O LIDO LA PERLA

Ottimo per una cena in spiaggia al tramonto perchè i tavoli sono a un passo dalla spiaggia. Vi consiglio di prenotare per un orario intorno alle 20:00 in modo da godervi i colori del mare al calar del sole. La nostra cena qui è stata molto leggera e, dopo le polpettine di pesce offerte dallo chef, abbiamo condiviso un branzino in crosta di sale con contorno di patate e verdure. Per golosità ho poi ceduto al richiamo del dessert. Il ristorante è un po’ caro ma in linea con le recensioni che avevamo letto su Tripadvisor.

Viale Bernardini 606 – Lido di Camaiore – Sito web Ristorante La Risacca

Ristorante La Risacca Lido di Camaiore

LA BATIGIA

Lo consiglio per un pranzo al mare e per una frittura di pesce abbondante ma altamente digeribile. Con mia sorpresa la frittura di calamari, scampi e verdurine viene fatta usando la farina di riso (in che la rende un’opzione buona anche per chi, come Mr.P, è intollerante alla farina di frumento). Concludete con una bella macedonia di frutta o dell’anguria.

Lungomare Europa 82 – Lido di Camaiore – Sito web Bagno Batigia

Bagno Batigia frittura di pesce

Bagno Batigia Lido di CamaioreCosa vedere in Versilia

Questa striscia di Toscana che, protetta dalle Alpi Apuane, guarda serena al Tirreno è una terra che d’estate si dedica soprattutto alla vita da spiaggia. Tuttavia, se ci si sposta verso l’interno, si possono raggiungere borghi deliziosi come Pietrasanta e città come Lucca e Pisa distanti solo mezz’ora di macchina dai lidi.

GITA A PIETRASANTA

Pietrasanta è una tappa “obbligata” per chi ama l’arte e, soprattutto, la scultura. Questo paese è patria di botteghe che lavorano il marmo, ha fatto affari con scultori illustri come Michelangelo ed è uno spazio espositivo a cielo aperto. Le piazzette e le vie sono abitate da sculture, opere d’arte, glicini rampicanti e porticine deliziose.

Duomo di Pietrasanta

Piazza del Duomo di PietrasantaUna passeggiata per il centro storico non può prescindere da una visita al Duomo di San Martino e alla torre di 36 metri con scala elicoidale che si pensa sia stata di idea michelangiolesca. Proseguite poi per il Museo dei Bozzetti ospitato nell’ex convento di Sant’Agostino, curiosate tra le sculture di Giacinto Bosco e concludete il tour del centro con una visita alla Chiesa della Misericordia e ai dipinti di Botero.

Museo dei Bozzetti a Pietrasanta

Museo dei Bozzetti a PietrasantaSculture di Giacinto Bosco a Pietrasanta Sculture di Giacinto Bosco a PietrasantaIl mio personale consiglio è di andare a Pietrasanta nel tardo pomeriggio di modo da trovare tutto aperto: noi siamo stati in giornata e abbiamo avuto pochissimo tempo per visitare le attrazioni principali, oltre a poca fortuna nel trovare ristoranti aperti a pranzo.

FORTE DEI MARMI TRA CARICATURE DI TRUMP, FOCACCINE E OLEANDRI

Forte dei Marmi mi ha lasciato un pizzico di amaro misto a incredulità. Per dirla con le parole di Valentina Pigmei è un “paese laccato, sterilizzato, lucidato come la vetrina di un negozio. Il paese-bomboniera come lo chiama Fabio Genovesi”. (L’articolo completo pubblicato su Internazionale lo trovate qui).

Forte dei Marmi

Le vie del centro sono uno shopping center all’aperto, un concentrato di brand di lusso aperti fino a quasi mezzanotte. È difficile cercare di respirare un po’ di quell’atmosfera che tanto ha ispirato scrittori come Thomas Mann e Gabriele D’Annunzio, ma una “passeggiata-tributo-al-tempo-che-fu” va fatta.

Il primo incontro con il Forte è stato per un dopo cena, per andare a visitare la mostra “Trumpeide” al Museo della Satira. All’interno del Forte Lorenese il piano terra è dedicato a una piccola mostra di Fabio Viali (particoli le sue sculture tatuate) e il primo piano ai disegnatori satirici che “hanno impugnato la propria matita come un’arma per deridere Trump, per non soccombere al cospetto di un potere cieco e incontrollabile”. La seconda passeggiata è stata invece per godere degli oleandri del centro e delle famose focaccine di Valè che, ricordate, vengono fatte solo in alcuni specifici orari della giornata e mai oltre le 8 di sera.

Gli oleandri in fiore di Forte dei Marmi

Focaccine Da Valé a Forte dei Marmi

Queste gite e una giornata a Pisa a trovare vecchi (e nuovi) amici, sono state le uniche fatte in questa vacanza. Abbiamo consapevolmente lasciato indietro almeno tre belle visite (il Palazzo Mediceo di Seravezza, la Grotta del Vento e la ciclopista dei fiori di loto di Massarosa) a favore di più giornate al mare. Avevamo davvero bisogno di riposo in vista dell’imminente trasloco (ricordate il post sul cercare casa a Zurigo?) e, in fondo, ci siamo lasciati degli ottimi motivi per tornare in Versilia!

Voi quale anima della Versilia avete conosciuto e amato di più?

 

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