Dolder Grand Hotel Zürich

Un pomeriggio a 5 stelle: a Christmas Dolder Story

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Mini fuga di Natale al Dolder Grand. Un hotel da sogno sulle colline di Zurigo, un microcosmo da fiaba in cui rifugiarsi per un pomeriggio a cinque stelle.


Natale a Zurigo è magico. Lo stiamo scoprendo andando a caccia degli alberi di Natale e dei mercatini più belli della città, guidati dal profumo del glühwein e delle castagne arrosto. È il tempo dei camini accesi, degli incontri sorseggiando tazze fumanti di tè e delle corse sul ghiaccio rivivendo i ricordi dell’infanzia.

Sulle colline di Zurigo c’è un luogo che sembra uscito dalle fiabe: il Dolder Grand Hotel, un castello di fine Ottocento che si erge maestoso sul lago e la città sottostanti. Ha una vista quasi a 360° su Zurigo e un bosco, quello dell’Adlisberg, che gli fa da cornice.

Salire al Dolder Grand è come partire per un viaggio senza però lasciare la città. Si può raggiungere in macchina, ma il mio consiglio è di utilizzare la funicolare rossa che parte da Römerhof. Una corsa di pochi minuti per lasciarsi alle spalle lo stress urbano e ritagliarsi un po’ di tempo sospeso.

Pattinare sul ghiaccio al tramonto: la Dolder Kunsteisbahn

In inverno le giornate sono brevi ma c’è un’ora magica, tra le tre e le quattro del pomeriggio, in cui la luce dà il meglio di sé — anche nelle giornate nuvolose. Questa è l’ora in cui vi consiglio di salire alla pista di pattinaggio del Dolder Sports e noleggiare un paio di pattini.

È la più grande d’Europa con i suoi 6000 metri quadrati ed è stata aperta nel 1930. Generazioni di appassionati hanno calcato questo ghiaccio, scattando foto ricordo ai piedi del grande albero di Natale a centro pista. Scattatene una anche voi approfittando dei raggi dorati del tramonto.

Al Dolder Grand per il tè delle cinque

Con le guance ancora rosse e pieni di energia dalla pattinata, scendete un po’ più a valle e raggiungete il Dolder Grand.

Indugiate un po’ nel cortile: ogni dicembre le migliaia di lucine dorate esaltano il rosso e l’ocra della sua storica facciata, rendendola molto suggestiva. Con un pizzico di fortuna potreste capitare in una giornata di neve. In quel caso l’effetto «Zurich Wonderland» è più che assicurato!

Sono quasi le cinque, l’ora perfetta per un tè. Accomodatevi nella lobby scaldata dall’ampio camino e dal rosso vellutato degli amaryllis abbinati a rami di abete. Lo sguardo accarezza l’ambiente, si poggia sul rosa antico delle decorazioni natalizie, sul bronzo e l’arancio perlato dei dettagli e ancora sull’oro delle porcellane ai tavoli.

C’è un’armonia molto accogliente in questa sala del Dolder Grand, resa ancora più ospitale dalla gentilezza e dal servizio attento del personale. È lo scenario perfetto per un momento gourmet dedicato alla tradizione dell’English Afternoon Tea.

Due étagère ricolme di prelibatezze dolci e salate accompagnano il tè (consiglio un delicato Pai Mu Tan o un African Nights con sentori di vaniglia e caramello). Ci sono le note selvatiche di una mini tartare di salmone in cornetto, il retrogusto acidulo del muffin con crema di formaggio di capra e un roll, piccolo tributo ai sapori d’Italia. E poi i dolci, secondo me la più alta espressione dell’intera étagère, con monoporzioni di cheesecake al pistacchio e cioccolato bianco, dolci alle mandorle e ai fichi.

L’English Afternoon Tea al Dolder Grand somiglia a una cena leggera, con scones, marmellate e biscotti di Natale a completare il menu.

Con il crepitio rilassante della legna in sottofondo e una chitarra suonata dal vivo, qui è facile perdere la cognizione del tempo. Siete pronti a vivere anche voi la magia di un pomeriggio a cinque stelle?


Informazioni utili

English Afternoon Tea: ogni sabato e domenica dalle 14:00 alle 18:00 (fino al 24 febbraio 2019). Particolarmente indicato per piccoli gruppi da 2 a quattro persone. Costi: CHF 59.00 a persona (possibilità di preordinare opzioni vegetariane). Variazioni all’English Afternoon Tea e altre offerte le trovate sul sito ufficiale del Dolder Grand qui.

Impianto sportivo: noleggio pattini e attrezzature + costi accesso alla pista sono reperibili qui.


Questo articolo è il racconto di un pomeriggio trascorso al Dolder Grand ed è stato sponsorizzato dall’hotel. Autenticità e trasparenza sono per me molto importanti e scrivo solo di luoghi e realtà che ben si abbinano al concept del blog e che mi ispirano. L’articolo riflette la mia personale e indipendente opinione. La foto di me è stata scattata da Margherita Facca, graphic designer della nuova immagine coordinata di Zurich Wonderland. 



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