libri sulla Svizzera

Questo post è stato scritto a quattro mani con Elisa Verrazzo, amica digitale ed ex collega di Nuok che ha vissuto per due anni in Svizzera, a Berna, e per quattro anni in Kuwait. Expat DOC ora rientrata a Roma, Elisa è appassionata di fotografia e libri ed è sempre alla ricerca di nuove storie da raccontare. 

Diciamoci la verità. Conoscere la Svizzera è una sfida: ha un carattere molto riservato e di lei si conoscono spesso solo le caratteristiche veicolate dai luoghi comuni. I libri sulla Svizzera, inoltre, non sono numerosi e la maggior parte di essi è in lingua, spesso tedesca. Assieme ad Elisa abbiamo selezionato e recensito per voi quattro libri per conoscere la Svizzera: due in italiano e due in inglese.

Sono testi che si trovano nelle nostre librerie e che abbiamo particolarmente apprezzato perché sono riusciti a svelarci qualcosa di più su questo enigmatico Paese e, in alcune occasioni, anche smentito alcune credenze e nostre conoscenze pregresse.

Questo post è particolarmente rivolto a chi sta per trasferirsi in Svizzera e desidera documentarsi sulla futura casa, ma è stato pensato anche per chi è semplicemente curioso e vuole fare un tuffo nella “svizzeritudine”. Con questi quattro libri per conoscere la Svizzera, inauguro ufficialmente una nuova categoria “libri” sul blog: si inizierà scovando letture che siano dedicate alla Svizzera e a Zurigo ma chissà che in futuro non si allarghi ulteriormente l’orizzonte.

Lo chalet e altri miti svizzeri – Oliver Scharpf

Lo chalet e altri miti svizzeri Oliver Scharpf

Dal formaggio Emmentaler agli orsi di Berna, dal segreto bancario alla mucca della Milka, lo scrittore svizzero Oliver Scharpf nel suo libro “Lo chalet e altri miti svizzeri” ripercorre attraverso 28 luoghi, eventi ed oggetti la storia della Svizzera, dal mito indiscusso di Guglielmo Tell fino al simbolo elvetico più contemporaneo, la M della Migros. Un libro originale, un po’ ironico e un po’ informativo che racconta quali sono i miti e le leggende su cui si poggia l’identità nazionale della Svizzera, un Paese ancora oggi poco conosciuto e che per le sue caratteristiche storiche e culturali rappresenta un unicum a livello europeo.

Mi piace perché: ho letto questo libro poco prima del mio trasferimento a Berna e l’ho trovato estremamente interessante perché attraverso questi 28 miti svizzeri ho scoperto le origini e le curiosità che si celano dietro tanti oggetti tipicamente elvetici che, una volta trasferita, sono entrati a far parte della mia routine quotidiana.

Perché gli svizzeri sono più intelligenti – Jacopo Fo e Rosaria Guerra

Perché gli svizzeri sono più intelligenti

“Perché la Svizzera è meglio dell’Italia?” Inizia così, con questa domanda così irriverente e provocatoria il libro scritto a quattro mani da Jacopo Fo e Rosaria Guerra “Perché gli Svizzeri sono più intelligenti”, un manuale che cerca di abbattere i cliché legati alla Svizzera, Paese capace di produrre solo banche, cioccolata ed orologi, attraverso la sua storia e quella dei Paesi confinanti, in primis l’Italia. Un libro che tra una battuta, e molti riferimenti storici, mette in risalto l’incredibile percorso lungo 7 secoli di una democrazia fondata dal basso e che sebbene non sia ricca di grandi risorse naturali, riesce a garantire ai propri abitanti pace e benessere da centinaia di anni.

Mi piace perché: ho letto questo libro con molta curiosità dopo aver vissuto due anni in Svizzera ed essere entrata in contatto con l’efficientissima società elvetica. Il libro mi ha svelato molti eventi storici legati alla Svizzera che non conoscevo e che hanno creato e forgiato la Confederazione Elvetica così come è oggi.

Swissness in a nutshell – Gianni Haver

Swissness in a nutshell copertina

Come suggerisce il titolo stesso, questo è un libro che fornisce un concentrato di Svizzera e di “Swissness”, ovvero ciò che viene considerato e sentito come svizzero. Si tratta di un libro illustrato, facile da leggere anche se non si è un po’ arruginiti con l’inglese. Si inizia con una mappa illustrata della Svizzera che aiuta il lettore ad avere una panoramica degli aspetti che verranno toccati. Si prosegue poi con il raccontare simboli, personalità famose, prodotti, edifici ed eventi, luoghi e istituzioni per arrivare addirittura a parlare, nell’ultimo capitolo, di relazioni internazionali. Il tutto condito da vignette e una giusta dose di ironia. Questo libro fa parte di una collana curata dalla Bergli Books di Basilea e che comprende altri titoli come “Swiss history in a nutschell” e “Swiss democracy in a nutshell”.

Mi piace perché: il bello di questa pubblicazione è che riesce a raccontare con leggerenza un patrimonio oggettivo e astratto ancora molto poco conosciuto. Il mio consiglio è di leggere un aneddoto al giorno.

Swiss Watching. Inside the land of milk & money – Diccon Bewes

Swiss watching Diccon Bewes copertina

Ecco una pubblicazione scritta da un expat britannico trasferitosi a Berna. Uno scrittore di viaggi, antropologo e giornalista con una buona vena satirica e tanta curiosità per il suo nuovo Paese. Bewes ha iniziato a conoscere la Svizzera grazie a una railcard e al tempo libero che aveva a disposizione una volta trasferitosi in terra elvetica. Il libro è frutto di questo suo viaggiare e del rendersi conto che conosceva davvero molto poco della Svizzera. Bisognava assolutamente rimediare! La “landlocked island” – “l’isola senza sbocchi sul mare” di Diccon Bewes viene raccontata attraverso le sue contraddizioni e ricchezze, attraverso le differenze linguistiche, aneddoti storici e curiosità statistiche.

Mi piace perché: il libro cerca di raccontare la Svizzera (e gli Svizzeri) dalla prospettiva di chi svizzero non è ma cerca di comprendere, accogliere e presentare questo Paese scardinando anche quelle credenze che ne danno solo una visione parziale.

Conoscevate già questi libri? Quale di questi vi è piaciuto di più o vi incuriosirebbe leggere?