Firenze

Firenze e Lucca: un racconto fotografico

Di ritorno da un lungo weekend in Toscana, ho deciso di raccogliere in un unico post gli scatti più belli di questi giorni trascorsi tra Firenze e Lucca. Questa volta sarò di poche parole e di tante fotografie e, ovviamente, non mancherò di darvi qualche indirizzo utile. Pronti a segnarvi un po’ di indirizzi per il prossimo viaggio in Toscana?

Lucca & dintorni

La mia prima volta nella cittadina già in fermento per il Lucca Comics & Games. Un giro per le vie del centro tra i disegni di Blub, Torre Guinigi con la sua chioma di alberi, via Fillungo e la Basilica di San Frediano. Una visita troppo breve questa volta, ma che mi ha fatto venir voglia di ritornare. E poi un salto nella campagna lucchese, vicino Marlia, alla scoperta di alcune dimore storiche come Villa Grabau e un pranzo che sa di una genuinità perduta…

Lucca

Torre Guinigi a Lucca

Basilica di San Frediano a Lucca

Villa Grabau

Villa Grabau

Villa Grabau

Carnet di indirizzi

Villa Grabau – Dimora storica

Una villa rinascimentale un tempo appartenente alla famiglia di commercianti lucchesi Diodati. La villa ha un bellissimo parco che ospita rarità botaniche e una meravigliosa limonaia spesso set di servizi fotografici ed eventi privati.

Antica Locanda di Sesto – Ristorante

“Gli italiani sono un popolo di coocitori” diceva Indro Montanelli nel 1980. Questa è una frase che si trova nella prima pagina del menu, una piccola ode alla passione di noi italiani per la cucina e il rispetto per le materie prime. Caratteristiche che ho ritrovato in questa locanda a conduzione familiare a una manciata di chilometri da Lucca. Consigliatissima la loro pasta fatta in casa (anche per celiaci) e la “ciccia”. Provate poi gli spaghettoni con guanciale mantecati nella forma di pecorino grana… da espatriata questi sapori ogni tanto mi fanno venire una grandissima nostalgia!

Altri indirizzi per un viaggio in Toscana li trovate nel mio post dedicato alla Versilia.

Firenze

La “mia” Firenze è soprattutto quella d’oltrarno, tra i mille ristorantini di San Frediano, Palazzo Pitti, e quelle meraviglie di parchi che sono Boboli e il Giardino delle Rose. La mia base è stata un hotel in via Pisani e da lì mi sono mossa quasi sempre a piedi: i posti che vedrete in fotografia tra pochissimo sono tutti raggiungibili in circa 20 minuti di passeggiata. Zero CO2 e potete anche consumare un po’ delle calorie che inevitabilmente ingerirete.

Ponte Vecchio e Palazzo Strozzi

Momio caffeteria, salotto e ristorante a San Frediano Firenze

Momio caffeteria, salotto e ristorante a San Frediano Firenze

Momio caffeteria, salotto e ristorante a San Frediano Firenze

Momio caffeteria, salotto e ristorante a San Frediano Firenze

La Ménagère ristorante a Firenze

La Ménagère ristorante Firenze

Carnet di indirizzi

Momio – Caffetteria, salotto e ristorante

Due piani per due concept diversi: sopra salotto e caffetteria; sotto ristorante gourmet. A unirli il viaggio nei colori, ma soprattutto nei sapori, intrapreso dai fondatori del locale Nadia e Marco. Una chiacchierata con Nadia mi ha fatto scoprire un po’ della loro esperienza internazionale (e locale) nel settore della gastronomia, una passione forte che li ha portati ad aprire Momio 4 mesi fa. I colori del locale sono vivaci, freschi e letteralmente magnetici: sono stati proprio loro a invitarmi ad entrare e a farmi scoprire questo nuovo indirizzo in San Frediano.

Palazzo Strozzi | mostra Radical Utopias.

Per uno sguardo diverso su design, installazioni e performance degli anni Sessanta e Settanta, con opere di Archizoom, Remo Buti, Superstudio, UFO e Zziggurat.

La Ménagère – Ristorante, bistrò, fioraio e concept store

Uno storico negozio di casalinghi del 1896 ora trasformato in un locale adatto a ogni ora della giornata. I 1500 metri quadrati di ambienti erano originariamente destinati alla servitù della famiglia Ginori e alle stalle del bestiame (Palazzo Ginori si trova proprio di fronte). Il restauro ha riportato alla luce i muri originali, e gli interior designer hanno creato un ambiente contemporaneo e romantico, giocando con pezzi di recupero, piante sospese e specchi e lampade scompagnate. L’ex stalla è ora abitata da un tavolo di legno di 18 metri a cui ci si siede tutti assieme. Assaggiate guancia di manzo su crema di patate, zucca gialla e mandorle tostate con antipasto di crema di broccoli, uovo poche, limone e mollica all’aglio. Ricordate che il menu cambia a seconda della stagione.

Avete segnato gli indirizzi per il vostro prossimo viaggio in Toscana? Ne avete altri da condividere? Aspetto i vostri commenti al post!

 

 

 

 

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