libro in spiaggia

Cinque libri da leggere sotto l’ombrellone

All’inizio di ogni estate cerco nuovi libri da leggere, e nel farlo coinvolgo amici vicini e lontani in un brainstorming di titoli. Come da tradizione l’ho fatto anche quest’anno e ne sono usciti spunti interessanti. Miscelando i titoli suggeriti con i libri sul comodino ne è uscita una lista di cinque che accompagneranno la mia estate.  Ve li presento, aspettando di conoscere quali saranno i libri che vi terranno compagnia nei vostri viaggi e nelle giornate di relax. Ph: Ben White // Unsplash

libro in spiaggia

L’arte di viaggiare –  Alain De Botton

Quando ho iniziato a leggere questo libro un paio di settimane fa era sabato e stavo facendo colazione. E ho dimenticato di bere il caffè. Ero talmente presa dalle prime pagine che ho lasciato il caffè nella moka e mangiato solo il mio pane e marmellata. Vi lascio alcune righe dal primo capitolo… fatemi sapere se anche voi dimenticate parte della colazione! “Forse, se siamo così inclini a dimenticare quante cose esistono al mondo oltre a quelle che ci aspettiamo, la colpa è un p’ delle opere d’arte, giacché in esse ritroviamo al lavoro lo stesso processo di semplificazione o di selezione che caratterizza la nostra fantasia. La sintesi artistica comporta infatti nette abbreviazioni di ciò che la realtà ci costringe per intero”.

La libertà viaggia in treno – Federico Pace

Questo libro l’ho comprato alla stazione di Milano all’inizio dell’anno. Si tratta di una serie di racconti brevi ambientati su tratte ferroviarie in giro per il mondo. L’ho iniziato a leggere sul treno (mi sembrava doveroso) immaginando il viaggio tra Atene e Salonicco, descritto nel primo dei racconti, per poi passare sul vagone di un treno tra Londra e Parigi. Secondo me è un libro da leggere a piccole dosi, e vi lascio una citazione riportata sulla quarta di copertina: “ci sono treni che inseguono l’odore del mare e treni sottosopra. Treni che uniscono città separate da tutto ma che non sanno vivere l’una senza l’altra. Treni a cui basta poco per portarti in un altro mondo e treni che girano su se stessi per farti ritrovare qualcosa che pensavi di aver perduto per sempre”.

La casa del Forte dei Marmi – Antonio Giusti

Un acquisto italiano recentissimo di cui vi accennavo nel post sul primo giorno di vacanza. Una casa di fine Ottocento al Forte, tanti scrittori e artisti che vi soggiornano e Sandra, la protagonista, che ne racconta le storie e le passioni. Aspetto di leggere di Eugenio Montale che vi trascorse 12 estati e di Carmelo Bene e della sua compagna gelosa. Non so molto altro sul libro ed è il mio primo di Antonio Giusti… vi farò sapere!

Adesso – Chiara Gamberale

Anche questo è un libro che viene dal mio comodino, anzi, dal mio divano. L’ho comprato a Pasqua e ne ho letto le prime 57 pagine quasi d’un fiato. Poi sono intervenuti una serie di impegni e non ho più avuto modo di continuare. Questo mi sembra il periodo adatto per riprendere la lettura e scoprire cosa succederà ai due protagonisti Lidia e Pietro. La quarta di copertina mi ha folgorata: “Io? Tu. Non sono pronto. Nessuno lo è. In verità? In verità ho paura. Tanto ormai è successo. E quando? Adesso”. È il mio secondo libro di Chiara Gamberale (l’anno scorso ho letto “Per dieci minuti”) e finora non ha deluso le mie aspettative. Ph: Ben White // Unsplash

ragazza che legge un libro

La notte ha cambiato rumore – Maria Dueñas

Questo libro ha un carattere esotico che mi ha catturata solo leggendone la trama. Mi è stato consigliato da Elisa e non vedo l’ora di iniziare a leggerlo! Il romanzo è ambientato alla fine degli anni Trenta e la protagonista è Sira, una giovane sarta, che si trova a trasferirsi da Madrid a Tangeri e poi a Tetuan. Qui aprirà una sartoria per la quale passeranno personaggi importanti nel periodo della Seconda Guerra Mondiale.

Come ciliegina sulla torta, completo questa lista di un titolo extra, dedicato a Zurigo. Si tratta del libro che ho letto poco prima di trasferirmi, uno dei pochi su questa enigmatica città. Si intitola “Romanza di Zurigo“, è stato scritto da Francesca Mazzucato ed è un mosaico inaspettato di istantanee da, e di, Zurigo. Vi lascio una delle frasi che amo di più e che secondo me ben coglie l’essenza a volte indecifrabile di questa città, “una parentesi quadra, a destra della tastiera, vicino all’asterisco…”

La mia wishlist contiene altri titoli e scrittori tra cui Riccardo Falcinelli, Pennac, Perec… e non escludo incursioni in libreria per estendere questa selezione. Quali sono i libri che vi terranno compagnia? Consigli da condividere? Scriveteli qui sotto e raccontatemi cosa leggerete sotto l’ombrellone. Buena vida!

 

 

 

One comment

  1. […] della Versilia che sto per raccontarvi. Più che di mondanità vi parlerò di giornate lente, letture estive, gite culturali e indirizzi […]

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