Belvoirpark e il giardino degli Iris

Grigio. Grigio scuro. Pioggia. Grigio chiaro. Grigio scuro. Pioggia. Foschia… Sono giorni che la palette di colori di Zurigo è abbastanza limitata. E io penso alla primavera e alle sfumature delicate di cui si tinge Zurigo in quella fase dell’anno. Aspetto che ricominci la stagione dei giardini, di cui la città è molto ricca, e che con con essa riprendano le passeggiate, le letture al sole, i picnic e le grigliate all’aperto. E così oggi vi porto a scoprire uno dei miei parchi preferiti: Belvoirpark. Io lo chiamo il “giardino matrioska” perché, proprio come la famosa bambola russa, racchiude al suo interno altri giardini: c’è quello dedicato agli Iris, l’area delle fontane che fa il verso ai giardini giapponesi, e ancora una deliziosa parte di giardino all’italiana, con siepi scolpite e la tipica organizzazione geometrica.

Belvoirpark

Belvoirpark

Belvoirpark

Belvoirpark era di proprietà di una delle famiglie più influenti di Zurigo: gli Escher vom Glas, noti per aver dato i natali a diversi politici illustri svizzeri. Il parco e la villa sono stati tramandati di generazione in generazione, fino a che il comune di Zurigo non ne ha rilevato la proprietà nel 1901. Da allora il parco è aperto al pubblico durante l’intero anno e ospita un ristorante e la scuola professionale alberghiera. Il periodo migliore per viverlo è senza dubbio maggio ma, con un pizzico di fortuna, anche aprile può rivelarsi un buon momento. L’importante è assicurarsi che le magnolie e gli iris siano in fiore! E a proposito di iris, ne troverete circa 120 varietà che fioriscono in momenti diversi tra marzo e luglio.

Belvoirpark

Belvoirpark

Belvoirpark

Belvoirpark

State già facendo il conto alla rovescia per l’inizio della primavera? Fatelo con me e condividete nei commenti il vostro giardino preferito.

Il consiglio in più: Belvoirpark è perfetto per un pomeriggio romantico oppure per una lettura in solitaria. In questo secondo caso, cercate di accaparrarvi la panchina che si trova al centro esatto delle fontane.

Indirizzo

Seestrasse, Alfred-Escher-Strasse, Mythenquai
Tram 7 fino al Rietberg Museum oppure Brunaustrasse
Bus 161, 165 fermata Sukkulenten Sammlung

 

 

 

Ti è piaciuto questo articolo? Lascia un commento :)