About

The real voyage of discovery consists not in seeking (only) new landscapes but in having new eyes – Marcel Proust

CHI SONO

Mi chiamo Valeria Crescenzi, sono una giornalista freelance e autrice e scrivo di viaggi e lifestyle collaborando con magazine online e cartacei. Sono nata e cresciuta a Roma, e Zurigo è la mia nuova casa da quasi quattro anni. Il primo incontro con questa sorprendente mini-metropoli è avvenuto a inizio marzo 2013: ricordo giorni assolati, freddissimi, ma che mi hanno regalato una Zurigo a tinte pastello. Mi sono innamorata subito di questa città che, sebbene sia molto più piccola di Roma, ha mostrato di avere un carattere discreto ma vivace.

Ho iniziato a raccontare Zurigo non appena mi sono trasferita nel 2014. L’ho fatto attraverso divertentissimi collegamenti radiofonici con Radio Dimensione Suono Roma, attraverso articoli, fotografie, e facendo da Cicerone a familiari e amici. Ogni volta che esco per una passeggiata, un appuntamento, una cena prendo la strada più lunga — magari quella che conosco meno — cercando di scovare qualcosa di nuovo. E, immancabilmente, scatto una foto, scrivo una nota e lo racconto alle persone a cui voglio bene.

ZURICH WONDERLAND

Zurich Wonderland è il blog grazie a cui vi racconto la “mia” Zurigo, un quadro a tinte pastello che ha un carattere enigmatico e che si rivela solo a chi è disposto a concederle tempo. Ha poco a che vedere con le banche, non è perfetta come spesso viene descritta ma è decisamente una delle migliori città al mondo per qualità di vita. Ha il lago, due fiumi e le montagne che la abbracciano e ho scoperto che intorno ha sette colli come la mia Roma… una coincidenza? Chi lo sa… in fondo Turicum nel quarto secolo a.C. era una fortificazione romana.

PERCHÈ ZURICH WONDERLAND?

Il blog è nato dal desiderio di raccontare Zurigo e la vita in questa città ancora poco conosciuta, cercando di scardinare i classici luoghi comuni. Avevo inoltre voglia di condividere la mia esperienza di expat, fornire qualche risorsa utile e dare consigli a chi sta valutando un trasferimento da queste parti. Prima di partire per Zurigo ho fatto molte ricerche e ricordo ancora con piacere alcuni blog e ragazzi che sono stati disponibili a raccontarmi la “loro Zurigo” e la “loro Svizzera”. Mi hanno aiutata tantissimo nel farmi un’idea di quella che sarebbe stata la mia nuova casa, e dopo quasi quattro anni, ho sentito di aver accumulato sufficiente esperienza per ricambiare.

Sebbene la lingua locale sia lo svizzero tedesco, Zurich Wonderland parla italiano. E parla italiano per diversi motivi, non solo perché è la mia lingua madre — e una delle quattro lingue ufficiali della Confederazione. La prima ragione è perché non riuscivo a trovare blog (in italiano) che parlassero della città e che fossero aggiornati. La seconda è che la comunità di italiani qui è davvero numerosa e la distanza con l’Italia, o la Svizzera italiana, sempre minore.

COSA TROVERETE SUL BLOG?

Soprattutto racconti urbani: idee su cosa visitare a Zurigo, dove mangiare, dove dormire, in quali negozi (indipendenti) fare shopping e gli eventi culturali a cui partecipare. Nulla di turistico, ma percorsi alternativi che vi sveleranno la Zurigo più nascosta e autentica. E poi troverete i racconti della me expat, con risorse utili per destreggiarsi una volta arrivati in Svizzera.  Last, but not least, i miei viaggi con indirizzi, itinerari e tante foto (quando il blog è in viaggio ricordate di seguire l’hashtag #zurichwonderlandonthego su Instagram).

PRIMA VOLTA SU ZURICH WONDERLAND? INIZIATE DA QUI:

Il post più amato da voi (e che mi sono divertita tanto a scrivere)

10 cose che (forse) non sapete di Zurigo

Il posto che mi ha sorpresa di più in città

Stadtgärtnerei: i tropici a Zurigo

Riflessioni e confronto sul perché Zurigo sia una città interessante per gli expat

Tre anni a Zurigo mi hanno convinta sia un ottimo posto per expat

Viaggi e passione per il design

Una giornata al Vitra Campus

MANIFESTO

Quello che segue è un decalogo di principi in cui credo: vi aiuteranno a capire meglio che persona sono e che tipo di blog sto sviluppando. Da questi 10 punti capirete perché preferisco i percorsi meno conosciuti, perché non pubblico post ogni 30 secondi tanto per pubblicare qualcosa ma mi prendo il tempo di scegliere argomenti interessanti per voi. Vi sarà inoltre più chiaro perché sto cercando di sviluppare un blog che sia bello e allo stesso tempo utile. E se siete interessati a collaborare con me, il manifesto è un ottimo punto di partenza da considerare quando mi contatterete.

Ecco quindi i miei “credo”:

Credo esistano infinite prospettive per leggere ciò che ci circonda, e le esperienze che viviamo. È un principio che applico a tutte le dimensioni della mia vita e che mi ha anche ispirata nell’iniziare questo diario digitale che è Zurich Wonderland; un modo per continuare a scoprire, leggere e raccontare gli infiniti strati della città.

Credo nel buon senso (oramai, ahimè, poco praticato). Un pizzico di ragionevolezza ed equilibrio migliorerebbero di molto infinite situazioni.

Credo nella prospettiva, nella crescita continua e nella capacità di migliorare. Sulla mia scrivania c’è una tag con su scritto “Never stop learning”: se non avessi umore molto mutevole sulla questione, potrebbe essere uno dei miei tatuaggi. A 31 anni sono tornata, letteralmente, sui banchi di scuola: mi sono trasferita all’estero, ho imparato il tedesco e ho cambiato lavoro. Ma soprattutto ho iniziato ad avere un orizzonte molto più ampio… 

Credo nell’allenamento: chi lavora sodo ottiene risultati. Me lo hanno insegnato quasi 20 anni di pattinaggio artistico a livello agonistico. Sono sempre stata una maratoneta e non una sprinter: non mi interessano i progetti meteora, preferisco la media-lunga distanza.

Credo nella genuinità, che non è INgenuità! Cerco il vero, l’autentico, il naturale. Non riesco a dire sì quando intendo no, e no quando intendo sì.

Credo nell’equilibrio inteso non come fissità ma come movimento continuo: tutto è sempre in trasformazione e mutamento e bisogna saper adattarsi per progredire.

Credo nella resilienza, nella capacità di affrontare in maniera positiva gli eventi che ci accadono e quindi riorganizzare la propria vita.

Credo nella bellezza, salverà il mondo come diceva Dostoevskij. Il bello è ovunque, basta saperlo riconoscere come valore.

Credo nell’attenzione per le piccole cose: non parlo di sterile puntigliosità ma della capacità di saper vedere oltre, guardando ai dettagli. Per me vuol dire essere riusciti ad andare in profondità.

Credo nella vita slow, mi piace avere il tempo di fermarmi e assaporare ciò sto vivendo.


Per informazioni, collaborazioni e curiosità scrivetemi a valeria@zurichwonderland.ch

Foto scattata da Carolina Caruso Photography.